Forme naturali ed elementi rituali, che ora affondano le radici in atmosfere ancestrali, talvolta quasi primitive, e ora, invece, guardano alle linee di un fiore o di una foglia.
Un gesto veloce e sicuro che non teme l’imperfezione della forma.
L’azienda di famiglia, la ItaloSport, e la scoperta della comunicazione e del marketing
Gli anni passati nell’azienda di famiglia la ItaloSport, gruppo di negozi di abbigliamento e articoli sportivi, con funzioni di Responsabile Generale Operativo e poi di Direttore Generale le hanno permesso di approfondire alcuni aspetti fondamentali in qualunque attività come il problem solving, l’uso della creatività e la gestione delle risorse umane. Contemporaneamente collaborando con riviste del settore ha scoperto l’importanza della comunicazione nelle sue diverse sfaccettature, un mondo che l’ha affascinata e in cui si è buttata con entusiasmo prestando particolare attenzione ai temi del consumo e del marketing soprattutto in ambito turistico e culturale.

Rossella Taffa, gli studi e il percorso
Rossella Taffa si perfeziona nelle tecniche pittoriche negli anni Ottanta, presso lo studio del pittore informale Max Kuat. Segue poi un corso all’Università Lumumba di Mosca con particolare attenzione allo studio della figura.
Nel 1989 tiene la sua prima mostra personale, presso la galleria Schmidlin Art Studio, con il catalogo curato da Tommaso Trini.
Seguono numerose collettive a cui partecipa come pittrice ma anche come creatrice di gioielli artistici.
Importante anche la sua collaborazione col mondo dell’editoria, sia come illustratrice, che come scrittrice, che in qualità di giornalista. Nel 2013 ha pubblicato con Skira “Eleganza tecnica”, storia dell’azienda di famiglia.
Nel 2004 ha fondato l’Associazione “Gli amici del National Museum of Women in the Arts” a sostegno del Museo di Washington con l’obbiettivo di promuovere in Italia l’arte al femminile di tutte le epoche e in tutte le sue espressioni.
Negli ultimi anni dedica il suo tempo alla riscoperta della propria creatività esprimendosi con tecniche diverse dalla pittura dopo aver seguito corsi di Ceramica, Kintsugi, Fotografia, Scultura e Pittura digitale.
Grande appassionata di viaggi culturali ed esplorativi, tieni diari che illustra con disegni e acquarelli per fissare ricordi ed emozioni.
Dall’editoria per il turismo e l’attenzione al no-profit fino alle differenze di genere e alla sostenibilità
Nel 1980 ha aderito al Comitè Europèen des Journalistes che le ha dato la possibilità di conoscere altri aspetti del mondo editoriale. Per alcuni anni è stata responsabile del coordinamento redazionale per il turismo, nella sua globalità presso importanti gruppi editoriali, seguendo così l’evoluzione del settore in tutti i suoi differenti aspetti.
Contemporaneamente l’attrazione per il mondo del non-profit l’ha portata a essere presente nel comitato dell’associazione Dino Ferrari, partecipando attivamente all’organizzazione dei vari eventi e al contatto con la stampa.
Negli anni l’attenzione si è spostata sul benessere e sulle differenze di genere, ma anche sulla sostenibilità con ricerche e analisi dei nuovi stili di vita, dal punto di vista dell’applicazione di strategie adatte alle nuove esigenze dei consumatori.
Ha collaborato come free lance con testate nazionali con numerosi articoli e inchieste sulla comunicazione e sulle realtà professionali nel turismo e nell’arte, ha tenuto corsi di formazione superiore nel campo del marketing e della promozione e da molti anni si occupa dei progetti editoriali della casa editrice Job in Tourism, testi che vogliono essere strumenti utili alla vita aziendale con analisi, consigli e case history.

Le ragazze di Brera - Pittrici da marito.
Presso Museo del Novecento.

Giorgia Oldano, disegnatrice appartenente al genere Wildlife Artist esposta al La Salamon Fine Art

Mostra personale dell’artista svedese Hilma af Klint (1862-1944) al Guggenheim di New York
La passione per l’arte e l’interesse per la condizione femminile l’hanno portata a fondare nel 2004 l’Associazione Amici del National Museum of Women in the Arts che rappresenta in Italia lo storico museo americano di Washington D.C., l’unico al mondo dedicato all’Arte femminile d’ogni genere ed epoca, con l’obiettivo di promuovere anche in Italia l’arte al femminile attraverso contatti con le istituzioni, eventi, mostre, conferenze e percorsi di formazione per le giovani artiste.